Entangled Capital cede Turatti a Grote Company
Entangled Capital SGR (“Entangled Capital”), società di private equity focalizzata su investimenti in PMI italiane, annuncia di aver perfezionato in data odierna, attraverso il fondo EC I, la cessione della propria partecipazione in Turatti S.r.l. a Grote Company, gruppo statunitense con sede a Columbus (Ohio) specializzato in macchinari per l’industria alimentare.
L’operazione ha riguardato l’intero capitale sociale di Turatti.
Turatti è uno dei principali operatori a livello mondiale nella progettazione e realizzazione di macchine e impianti per la lavorazione di frutta e verdura fresca, al servizio dei maggiori player della quarta e quinta gamma. Le sue soluzioni, basate su tecnologia proprietaria, garantiscono qualità e shelf-life superiori ai prodotti freschi, riducendo in modo significativo l’utilizzo di acqua e disinfettanti nel processo industriale.
Il fondo EC I è entrato nel capitale di Turatti nel febbraio 2022, accompagnando l’uscita della famiglia fondatrice da un’azienda nata oltre 150 anni fa. Pochi mesi dopo, nell’aprile 2022, Turatti ha completato l’acquisizione di Tecnoceam, principale concorrente italiano nelle linee per la lavorazione di frutta e verdura fresca, dando vita a un leader globale delle tecnologie per la IV gamma, con una clientela che spazia dall’Europa al Nord America, al Giappone e all’Australia. Nello stesso periodo la società ha avviato la realizzazione di un nuovo stabilimento a Cavarzere (VE), progettato secondo elevati standard di efficienza e sostenibilità ambientale, che insieme al sito Tecnoceam di Collecchio (PR) ha rafforzato la capacità produttiva del gruppo.
Durante l’holding period Turatti ha finalizzato due add-on, Tecnoceam e RS Technology, oltre a numerose partnership che le hanno permesso di ampliare la gamma delle soluzioni offerte ai propri clienti, fino a diventare un punto di riferimento nel mercato delle linee di processo per verdura e frutta cruda.
«Con Turatti abbiamo accompagnato un’eccellenza italiana con oltre un secolo e mezzo di storia in una fase di crescita e consolidamento, anche attraverso l’integrazione di Tecnoceam», ha dichiarato Roberto Giudici, CEO di Entangled Capital. «L’ingresso in un gruppo internazionale come Grote rappresenta il naturale proseguimento di questo percorso e consentirà a Turatti di valorizzare ulteriormente la propria tecnologia sui mercati globali. Ringraziamo il management e tutte le persone di Turatti per il lavoro svolto in questi anni.»
Per Entangled Capital, l’operazione rappresenta la seconda exit del fondo EC I e conferma la strategia di investimento in PMI industriali italiane con forte vocazione internazionale e attenzione alla sostenibilità.
Il fondo EC I è stato assistito da Scouting Capital Advisors in qualità di advisor finanziario sell-side e da PedersoliGattai per gli aspetti legali.